Dagli albori a oggi...
Tutto nacque in una fredda serata d'inverno...più precisamente il 9 gennaio 2006...
Era un periodo particolare quello.
Nel giro di pochi mesi ho smesso di andare a scuola,trovato la morosa e cominciato a lavorare.Non capita spesso di avere così tanti cambiamenti in poco tempo.
Finalmente mi trovavo cambiato dentro.
Ma mancava un dettaglio...
Nonostante i miei immensi sforzi LEI non mi amava...non importava cosa stessi facendo,cosa le stessi dicendo...NON MI AMAVA.
Non è bastato regalarle la foto di noi 2 assieme per il suo compleanno.
Non è bastato baciarla per primo perchè LEI non ne aveva il coraggio.
Non è bastato sopportare tutte le volte che mi evitava.
Non è bastato passare un Natale del cazzo e non sentirla vicina a me.
Non è bastato dirle che la amavo...
Erano le 17.20."Il regionale per Poggio Rusco-Sermide-Ferrara è pronto a partire in terzo binaro" diceva lo speaker della stazione di Suzzara.Stavo tornando a casa alla fine del mio primo giorno di lavoro dopo le vacanze natalizie.
Seduto sul treno ascoltavo i Green Day.Ero tranquillo e stanco.POI BOOM!!!!!!!!!!!
Come se un fottuto stronzo ,ubriaco e armato di un M60, minacciasse di sputarmi addosso tutto il piombo che l'esercito del vaccamadonna possiede!
Tachicardia e morte!
Come il momento prima di andare a sbattere ai 300 orari contro un guard-rail.
Senza il controllo di me stesso barcollavo verso il bagno del treno.Stavo per svenire, lo sentivo, ne ero troppo sicuro.
"Ma che cazzo mi sta succedendo?" mi ripetevo.
"Stai calmo PORCODIO!" mi dicevo.Ma nulla.La paura di rimanerci senza motivo apparente era troppa.
In più la mia lingua si muoveva da sola giuro!Avevo un tic temporaneo.
Non so come arrivai a San Benedetto e dopo aver rischiato di svenire per almeno 5 volte nel tragitto stazione-casa mi misi a girare intorno al tavolo poichè l'unica cosa che mi calmava era camminare...
Mi calmai solo 4 ore dopo. Ebbi quello che si suol definire "attacco di panico" .
Ma non furono tanto quelle 4 ore di inferno a cambiarmi ma i mesi successivi.
La paura di ripetere quell'esperienza mi creava ansia.Non uscivo in auto per non rischiare incidenti, non entravo in luoghi affolati per evitare di sentirmi soffocare, in pratica evitavo qualsiasi situazione sociale.Ero morto senza morire.
Parlando con esperti scoprii che l'attacco di panico ti viene quando una o più situazioni ti creano ansia prolungata.
In tutto questo fottutissimo casino non capivo a cosa fosse dovuto.
Il nuovo lavoro? NON DIREI!
Gli amici? NO!
La fine delle vacanze natalizie? NON SPARIAMO CAZZATE!
Il continuo rifiuto da parte della morosa? IMPOSSIBILE...
Lo so.Sono ipocrita.
Precisamente un mese dopo (neanche farlo apposta) il 9 Febbraio 2006 la amata morosa mi molla...
E come poteva lasciarmi se non con poche motivazioni e false promesse per chiudere in bellezza quel periodo di merda?!
Il mondo mi crollò addosso.Dopo un periodo (il 2005) di grazia dove ogni cosa sembrava muoversi per il meglio mi sentivo depresso.
Cercai quindi di scoprire realmente cosa potesse aver scatenato una simile situazione.
Trovai in rete il mio problema.
Si chiama Disturbo Evitante di Personalità.Lascio agli psicologi la definizione esatta di questo disturbo ma per intenderci è come avere la voglia di fare di un adolescente ma che ,per paura di essere giudicati e rifiutati, ci si comporti come un settantenne pensionato.
Poca iniziativa e molta chiusura sociale.
Tempo fa pensavo che fosse solo il mio carattere ma mi sbagliavo...
Dopo tanta "paura di vivere" mi sono rialzato e ho preso in mano la situazione.
Non potevo continuare così.Ero stufo di respirare senza motivo.Dovevo darmi uno scopo, un target da raggiungere.
VOGLIO DIVENTARE CIO' CHE VOGLIO.
Troppo spesso nella mia vita ho agito in base ai giudizi degli altri per non essere diverso.
Sono diventato tutti e nessuno.
Non sarà facile.Forse è una causa persa ma non demordo.Il solo fatto che ci sia anche una sola e infinitesimamente piccola possibilità mi fa sperare.
In questi mesi ho fatto cose che non avrei neanche immaginato di fare.
Ho comprato una moto , conosciuto nuove persone, sto cambiando look e infine sto scrivendo questo blog.
E continuo così a cercare di cambiare me stesso e tutti quelli che per pura pigrizia "sopravvivono" in attesa della vecchiaia.
Da qui in poi la storia continua nel mio prossimo futuro.
Era un periodo particolare quello.
Nel giro di pochi mesi ho smesso di andare a scuola,trovato la morosa e cominciato a lavorare.Non capita spesso di avere così tanti cambiamenti in poco tempo.
Finalmente mi trovavo cambiato dentro.
Ma mancava un dettaglio...
Nonostante i miei immensi sforzi LEI non mi amava...non importava cosa stessi facendo,cosa le stessi dicendo...NON MI AMAVA.
Non è bastato regalarle la foto di noi 2 assieme per il suo compleanno.
Non è bastato baciarla per primo perchè LEI non ne aveva il coraggio.
Non è bastato sopportare tutte le volte che mi evitava.
Non è bastato passare un Natale del cazzo e non sentirla vicina a me.
Non è bastato dirle che la amavo...
Erano le 17.20."Il regionale per Poggio Rusco-Sermide-Ferrara è pronto a partire in terzo binaro" diceva lo speaker della stazione di Suzzara.Stavo tornando a casa alla fine del mio primo giorno di lavoro dopo le vacanze natalizie.
Seduto sul treno ascoltavo i Green Day.Ero tranquillo e stanco.POI BOOM!!!!!!!!!!!
Come se un fottuto stronzo ,ubriaco e armato di un M60, minacciasse di sputarmi addosso tutto il piombo che l'esercito del vaccamadonna possiede!
Tachicardia e morte!
Come il momento prima di andare a sbattere ai 300 orari contro un guard-rail.
Senza il controllo di me stesso barcollavo verso il bagno del treno.Stavo per svenire, lo sentivo, ne ero troppo sicuro.
"Ma che cazzo mi sta succedendo?" mi ripetevo.
"Stai calmo PORCODIO!" mi dicevo.Ma nulla.La paura di rimanerci senza motivo apparente era troppa.
In più la mia lingua si muoveva da sola giuro!Avevo un tic temporaneo.
Non so come arrivai a San Benedetto e dopo aver rischiato di svenire per almeno 5 volte nel tragitto stazione-casa mi misi a girare intorno al tavolo poichè l'unica cosa che mi calmava era camminare...
Mi calmai solo 4 ore dopo. Ebbi quello che si suol definire "attacco di panico" .
Ma non furono tanto quelle 4 ore di inferno a cambiarmi ma i mesi successivi.
La paura di ripetere quell'esperienza mi creava ansia.Non uscivo in auto per non rischiare incidenti, non entravo in luoghi affolati per evitare di sentirmi soffocare, in pratica evitavo qualsiasi situazione sociale.Ero morto senza morire.
Parlando con esperti scoprii che l'attacco di panico ti viene quando una o più situazioni ti creano ansia prolungata.
In tutto questo fottutissimo casino non capivo a cosa fosse dovuto.
Il nuovo lavoro? NON DIREI!
Gli amici? NO!
La fine delle vacanze natalizie? NON SPARIAMO CAZZATE!
Il continuo rifiuto da parte della morosa? IMPOSSIBILE...
Lo so.Sono ipocrita.
Precisamente un mese dopo (neanche farlo apposta) il 9 Febbraio 2006 la amata morosa mi molla...
E come poteva lasciarmi se non con poche motivazioni e false promesse per chiudere in bellezza quel periodo di merda?!
Il mondo mi crollò addosso.Dopo un periodo (il 2005) di grazia dove ogni cosa sembrava muoversi per il meglio mi sentivo depresso.
Cercai quindi di scoprire realmente cosa potesse aver scatenato una simile situazione.
Trovai in rete il mio problema.
Si chiama Disturbo Evitante di Personalità.Lascio agli psicologi la definizione esatta di questo disturbo ma per intenderci è come avere la voglia di fare di un adolescente ma che ,per paura di essere giudicati e rifiutati, ci si comporti come un settantenne pensionato.
Poca iniziativa e molta chiusura sociale.
Tempo fa pensavo che fosse solo il mio carattere ma mi sbagliavo...
Dopo tanta "paura di vivere" mi sono rialzato e ho preso in mano la situazione.
Non potevo continuare così.Ero stufo di respirare senza motivo.Dovevo darmi uno scopo, un target da raggiungere.
VOGLIO DIVENTARE CIO' CHE VOGLIO.
Troppo spesso nella mia vita ho agito in base ai giudizi degli altri per non essere diverso.
Sono diventato tutti e nessuno.
Non sarà facile.Forse è una causa persa ma non demordo.Il solo fatto che ci sia anche una sola e infinitesimamente piccola possibilità mi fa sperare.
In questi mesi ho fatto cose che non avrei neanche immaginato di fare.
Ho comprato una moto , conosciuto nuove persone, sto cambiando look e infine sto scrivendo questo blog.
E continuo così a cercare di cambiare me stesso e tutti quelli che per pura pigrizia "sopravvivono" in attesa della vecchiaia.
Da qui in poi la storia continua nel mio prossimo futuro.
Ci si vede in giro gente!

3 Comments:
Rialzati In Pace.
oh, mi piace!
Guarda, son in piedi da 5.20, lo stato delle mie finanze è pessimo, Saddam Hussein lo impiccheranno, gli uccelli han finito di migrare e io son in uno stato altero, quindi l'unico commento possibile è un: Sborat!
ci si vede vecchio.
io sto pregando per la futura visita del Santo Padre in Turchia.se vuoi dirò una preghiera anche per te
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